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mercoledì 29 maggio 2024

Stalking letale di Nicola Amato – Recensione

“Stalking letale” di Nicola Amato è un romanzo che si distingue per la sua capacità di immergere il lettore in un vortice di suspense, azione e intense battaglie psicologiche tra stalker e vittima. 
La scrittura di Amato è eccellente e cattura perfettamente l’essenza di un tema di attualità, trattandolo con una maestria che raramente si…

Continua a leggere la recensione sulla rivista 

giovedì 22 febbraio 2024

Intervista a Nicola Amato, autore di Miracoli Umani

“Miracoli Umani”, l’opera incisiva e toccante dell’autore Nicola Amato, si propone di esplorare le dinamiche della fede e del benevolato. 

Ne parliamo con l’autore attraverso un’intervista esclusiva. Un’occasione unica per addentrarsi nella mente dell’autore per conoscere qualcosa in più su di lui e su libro in questione.  

Continua a leggere l'intervista su Voci Letterarie Magazine: 

https://vociletterarie.wordpress.com/2024/02/22/intervista-a-nicola-amato-autore-di-miracoli-umani/ 


giovedì 21 dicembre 2023

Articolo, recensione e intervista per il romanzo Miracoli umani

Condivido con voi un articolo molto interessante riguardante il mio ultimo libro, insieme a un'intervista in esclusiva che mi è stata fatta  e pubblicata su una rivista. Vi invito a darci un'occhiata, se siete interessati a conoscere più da vicino il mio punto di vista.

“Miracoli Umani”, l’opera incisiva e toccante dell’autore Nicola Amato, si propone di esplorare le dinamiche della fede e del benevolato.

In questo articolo, ci immergeremo nelle profondità del romanzo, analizzando il modo in cui Amato affronta tematiche universali attraverso la sua prosa ispirata.
Avremo anche l’opportunità di entrare nel mondo creativo di Nicola Amato attraverso un’intervista esclusiva.

Un’occasione unica per addentrarsi nella mente dell’autore per conoscere qualcosa in più su di lui e su libro in questione.


Continua a leggere l'articolo sulla rivista in cui è stato pubblicato:

venerdì 18 agosto 2023

Lettera da uno studente

È sempre un immenso piacere vedere i propri studenti riconoscere il valore del loro docente. Questo sentimento di riconoscimento rappresenta per me una fonte di grande orgoglio, che mi spinge costantemente a migliorare. Oggi vorrei condividere con voi una delle tante email che ho ricevuto di recente da alcuni dei miei studenti universitari in Canada, dove insegno online "Database Design for Information Management". Queste parole testimoniano la loro soddisfazione nei confronti del mio lavoro come docente. Se siete interessati, vi invito a leggerla. Vi propongo la versione originale in lingua inglese, poiché comunque potrete successivamente tradurla in italiano utilizzando le tecnologie disponibili sul Web.  

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Dear Professor Amato,

I want to express my heartfelt gratitude for the incredible learning journey I've experienced as your student. 

When I entered this course, my understanding of IT was minimal, and the realm of databases was entirely foreign to me. The challenges I encountered in the class were substantial, and there were moments of frustration. However, your immense support and guidance enabled me to navigate these challenges and embark on a significant learning curve throughout the course. 

I genuinely appreciate the thought and effort you dedicated to crafting diverse learning methods. I am also thankful for your time in reviewing assignments and providing personalized feedback that proved to be really encouraging and motivating. I learned a lot from you and I'm truly glad to have taken this course with you. Once again, thank you so much for a wonderful semester with you!

Wishing you a fantastic remainder of the summer!

[Student's name]

giovedì 27 ottobre 2022

L' università Bocconi di Milano definisce interessante il mio libro sulla steganografia

Un centro di ricerca della prestigiosa università Bocconi di Milano dice in un articolo che il mio libro sulla steganografia è interessante. Non posso che esserne felice. 

Qui di seguito uno stralcio della citazione, mentre l'articolo completo può essere fruito su https://matematica.unibocconi.it/articoli/crittografia-e-numeri-primi




martedì 20 settembre 2022

"La steganografia da Erodoto a Bin Laden" è stato inserito nella lista delle letture suggerite in ambito intelligence

Con piacevole sorpresa scopro che il mio libro "La steganografia da Erodoto a Bin Laden" è stato inserito nella lista delle letture suggerite in ambito intelligence dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. 
(Il documento è in inglese, quindi rivolto all'estero).


Il documento può essere letto qui: https://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/wp-content/uploads/2021/06/Bibliografia-INTEL_ver-2021_ENG.pdf

Mentre il libro in questione qui: https://www.amazon.it/dp/1520262221


domenica 26 marzo 2017

Successo de La steganografia da Erodoto a Bin Laden


Sta avendo un bel successo editoriale il libro, soprattutto quello nella versione e-book. 

Oggi é primo in classifica delle vendite su Amazon nel settore Sicurezza Informatica.

Qui sopra lo screenshot della sua posizione al primo posto.

Per coloro che volessero acquisire maggiori informazioni su questo libro, li invito a visitare questo link:

nicola-amato.blogspot.it/2016/11/la-steganografia-da-erodoto-bin-laden.html



sabato 24 dicembre 2016

Le commoventi riflessioni di una lettrice del romanzo "Il clochard"

Vorrei condividere con voi le commoventi parole di Mari, una lettrice  del mio romanzo, che pubblica le sue riflessioni sul suo blog su libero.it
Grazie infinite Mari per le tue parole, per la condivisione delle tue emozioni.

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Le mie riflessioni, in seguito alla lettura del libro "Il clochard" di Nicola Amato


Il libro di Nicola mi è piaciuto e mi ha commossa nel suo realismo e nel modo diretto e senza fronzoli o sdolcinature in cui è stato narrato.

Giovanni è un uomo che giunge al successo e per la smania di arrivare sempre più in alto, fa un errore che gli costa tutto ciò che aveva. Non solo in termini di denaro, ma di affetti, di quelle comodità di cui tutti siamo tanto abituati da  considerarle scontate, continuando a lamentarci per la nostra
vita, che non ci piace mai abbastanza! Egli è lo specchio di gran parte di noi, di tutti noi.

Ma sarebbe stato banale raccontare semplicemente la disgrazia di un individuo che finisce da grande uomo d'affari a barbone. Con questo libro, Nicola ha dato un'ulteriore possibilità di riscatto a Giovanni, un uomo che può essere chiunque si trovi nella condizione di vedere precipitare la sua vita per i più svariati motivi, e la consapevolezza, per chi legge il suo libro, che gli errori si possono commettere nella vita, che la vita ti si può rivoltare contro, ma che ognuno di noi, ha dentro una ricchezza spirituale, che con un po' di sensibilità, aiuta a comprenderne il vero valore.

E' vero, siamo soliti chiudere gli occhi, o quanto meno voltarci dall'altra parte, di fronte alle situazioni di miseria della gente, e lo facciamo tutti noi, anche chi come me, fatica ad arrivare alla fine del mese!!! Non diamo fiducia ad una persona che ha sbagliato, tendiamo a condannarla noi stessi e se la società condanna e il singolo individuo condanna, si lascia poca speranza alle persone di cambiare davvero. Ma la cosa più tragica, è che a volte non ci preoccupiamo neanche di sapere se una persona ha sbagliato nella sua vita, o se è finito sulla strada per vicissitudini che non hanno nulla a che fare con azioni errate, ma solo per un triste destino.

Non vivo in una grande città, e qui ci si imbatte raramente in persone abbandonate a loro stesse, ma quando stavo a Torino, ed ancora adesso, quando mi capita di andarci, vedo davvero tante persone bisognose. Il libro di Nicola mi ha commossa anche perché mi ha fatto rivivere le vicissitudini, in qualche modo, di una persona che mi è molto cara, che pur avendo dato tanto nella sua vita, in tutti i campi, magari qualche volta sbagliando anche, come succede a tutti, si è ritrovato, ad un certo punto con poco o nulla, ad dover affrontare i problemi di sopravvivenza della vita, fatti soprattutto di dolori 
dovuti alle perdite affettive. Questa persona è per me come un padre, un secondo padre e forse nell'immagine di Giovanni e Giada mi ci sono ritrovata anche io, in quel rapporto affettivo che in fondo ho vissuto, in qualche modo.

Quella che Nicola ha narrato, non è solo la storia di un uomo...
Egli è riuscito a raccontare la vita, la vita che non sempre è benevola, non sempre procede per strade rettilinee, non sempre è ciò che ci aspettiamo.
La vita che procede per salti e cambi di rotta...
e nella vita ha saputo mettere in luce i sentimenti e l'offuscamento degli stessi.
Quella di Giovanni, esperienza che potrebbe accadere ad ognuno di noi, sembra quasi un viaggio iniziatico alla ricerca di se stesso. Giovanni scopre il valore della vita, l'importanza effettiva delle cose, perché perde tutto ciò che possedeva, perché è costretto dalla sua condizione ad aprire gli occhi. La vita che ti si rivolta contro, che ti chiude tutte le porte è la stessa vita che a distanza di tempo, ti dona tanto e più di ciò che avevi prima...

Ed in realtà, se ci pensi bene, la vita cambia, è vero, ma noi, tutti noi, abbiamo un'importanza non da poco nelle direzioni che la nostra vita prende. Persone come Giovanni, sono giunte a comprendere qual è il vero senso della vita, quali sono le cose che davvero contano... persone come Walter ed Alessandro, forse non lo capiranno mai e non potranno mai scoprire il valore di un'amicizia vera.

Ho sempre considerato la vita, nelle sue varie tappe, come un processo di morte e di rinascita. Quando si cade nel baratro buio e senza fondo, per risalire è necessario lasciare morire una parte di noi stessi, la peggiore (solitamente) per poter rinascere. Non importa la condizione in cui ci troveremo dopo, quello che importa è il sentimento nuovo che ci spingerà a proseguire lungo la nostra vita trovando il giusto valore della stessa!!!
Se non siamo disposti ad abbandonare parte di noi, non potremo mai rinascere, perché la nostra vita 
si avviterà sempre sui soliti errori che compiremo ripetutamente ed infinitamente.

Lo so, chi ha perso tutto ha dentro di sé una capacità di vedere il mondo davvero speciale, perché il mondo lo vede davvero e lo vede in tutte le sue luci ed ombre, ne sente il vibrare dentro di sé e scopre che la vita stessa è già una cosa meravigliosa, la prima cosa di cui tenere conto. Non ho mai rifiutato di parlare con nessuno, quando abitavo a Moncalieri e andavo tutti i giorni in università, ho scambiato spesso parole con persone che vivevano per la strada. A volte anche con qualche persona con problemi non solo di povertà ma anche psichici. Mi sono accorta, che anche i così detti matti hanno un mondo più ricco del nostro, e forse certe cose le vedono meglio di noi, anche se poi nella vita, nel loro vivere, le distorcono perché non sono in grado di affrontarle.

E' davvero bello questo libro, dà molti spunti di riflessione sulla vita, su noi stessi, su ciò che ci circonda. Aiuta ognuno di noi ad aprire gli occhi, ad affrontare un problema che è presente nella società e dal quale non possiamo sottrarci, perché il problema è di tutti, perché ognuno di noi è un "Giovanni". Il dio denaro non ha mai portato nulla di buono, le cose che possediamo aiutano la nostra vita, ma non ci danno nulla e non ci vorrebbe molto a capirlo quando si guarda a tante persone ricche, a cui apparentemente non manca nulla, che si tolgono la vita. I soldi sono come una droga, più ne hai più ne vorresti e non solo, come la droga attutiscono le nostre capacità di sentire, di provare sentimenti, di vedere. Ma ciò di cui l'uomo ha davvero bisogno, ciò che lo aiuta davvero a vivere è l'amore, gli affetti, un sorriso. Certo, anche poter mangiare è importante, il nostro corpo ha bisogno di cure per vivere, ma se si può vivere senza soldi, alla maniera di un clochard, non si può vivere senza affetti.

La mia non vuole essere una recensione, neppure un commento... è solo il fluire delle riflessioni e dei pensieri che sono nati dalla lettura delle pagine di questo bel libro che induce alla riflessione profonda su noi stessi, sul senso della vita e soprattutto sul rapporto con tutti coloro che hanno bisogno. Questa mattina, sicuramente (anche se già tendo a farlo per carattere) uscirò di casa, assaporando e prestando molta più attenzione a ciò che mi circonda e ancora ringraziando la vita per essere stata, fin qui, così benevola con me!!!

Grazie, Nicola per questo tuo libro, fonte di sincera e profonda riflessione e di invito alla consapevolezza di un problema davvero importante che tocca ognuno di noi!

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Queste riflessioni sono disponibili sul blog di Mari (http://blog.libero.it/mella67)