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giovedì 27 agosto 2026

Viaggio nelle tecniche di comunicazione segreta antica e moderna

Guida illustrata alla steganografia e al cyber-spionaggio per ragazzi da 13 a 17 anni

Dopo lo straordinario successo del libro “La steganografia da Erodoto a Bin Laden”, ho pensato ad una nuova avventura digitale sulla steganografia, pensata stavolta per i giovani esperti di domani, e adatto anche ad adulti neofiti. 

Rispetto al lavoro precedente, questa guida adotta un approccio ancora più chiaro, descrittivo e accessibile. Si tratta di un vero e proprio viaggio pratico ricchissimo di immagini chiarificatrici, schemi visivi ed esempi calati nella vita di tutti i giorni, pensato per guidare il lettore passo dopo passo alla scoperta dei segreti della scrittura nascosta senza mai perdersi in tecnicismi oscuri.

In questo libro non ti limiterai a leggere storie di spie del passato, ma intraprenderai un vero e proprio viaggio operativo. Scoprirai come una tecnica nata nell'antica Grecia sia diventata una delle armi digitali più potenti (e a volte pericolose) del mondo moderno.

Il nostro viaggio parte da lontano. Vedremo come le antiche civiltà nascondevano segreti nei modi più incredibili:

  • Messaggi incisi sulla testa rasata di uno schiavo, aspettando che i capelli ricrescessero per farlo passare inosservato tra le file nemiche.
  • Tavolette di legno coperte di cera o striscioline di seta inghiottite dai messaggeri imperatori in Cina.
  • Inchiostri invisibili capaci di comparire solo se scaldati dal fuoco, acrostici poetici e geniali griglie di cartone inventate nel Rinascimento per filtrare le lettere di un testo.

Ma non ci fermeremo alla storia. Arriveremo fino ai giorni nostri, scoprendo come persino l'intelligence moderna e organizzazioni criminali abbiano usato la steganografia digitale per pianificare operazioni nell'ombra senza lasciare alcuna traccia apparente sul web.

La parte più entusiasmante del libro comincia quando la storia lascia il posto al digitale. Oggi il terreno di caccia della steganografia sono i file che usi tutti i giorni, che sono immagini, brani musicali e persino video.

Infine, indosserai i panni dell'investigatore digitale. Analizzeremo il campo della stegoanalisi e del computer forensics, ossia le tecniche usate dagli esperti di cybersecurity per scovare i file modificati, proteggere il copyright delle opere digitali con il watermarking e salvare vite umane applicando la steganografia nel settore medico.

Maggiori informazioni le trovate su https://www.amazon.it/dp/B0HGMZDQN7 

sabato 15 agosto 2026

La steganografia sostitutiva applicata ai file immagine GIF

Il termine steganografia si riferisce ad una tecnica elusiva della comunicazione che ha origini molto antiche.  Si tratta dell'insieme delle tecniche che consente a due o più persone di comunicare tra loro in modo tale da nascondere l'esistenza della comunicazione agli occhi di un eventuale osservatore. La steganografia dunque è l’arte di nascondere un messaggio all’interno di un contenitore o vettore, in apparenza insospettabile, così da rendere non tanto la decodifica del contenuto difficoltosa come avviene per la crittografia, quanto pressoché impossibile la sua stessa identificazione.

La steganografia sostitutiva è senz'altro la tecnica steganografica moderna più diffusa, tanto che spesso quando si parla di steganografia ci si riferisce implicitamente a quella di questo tipo. Alla base di questa tecnica c'è un'osservazione: la maggior parte dei canali di comunicazione (linee telefoniche, trasmissioni radio, etc.) trasmettono segnali che sono sempre accompagnati da qualche tipo di rumore o disturbo. In genere è definito rumore quel fruscio di sottofondo che sentiamo in audio, oppure il classico effetto neve di alcune immagini. Questo rumore può essere sostituito da un segnale, il messaggio segreto, che è stato trasformato in modo tale che, a meno di conoscere una chiave segreta, è indistinguibile dal rumore vero e proprio, e quindi può essere trasmesso senza destare sospetti.

Il formato immagine GIF è uno dei tanti contenitori che ben si presta per inserire al suo interno un altro file o messaggio segreto. Il GIF fa uso di una palette di colori, vale a dire un sottoinsieme di colori prestabilito. I pixel che formano l’immagine possono assumere uno dei colori della palette. Questo si traduce in una grossa economia di rappresentazione del file, visto che ogni pixel può essere rappresentato semplicemente da un puntatore ad un colore della palette.

Sino a poco tempo fa si pensava fosse alquanto improbabile fare della steganografia utilizzando come contenitori i file immagine GIF. Questo non solo per le evidenti difficoltà dovute al fatto che questo tipo di file è compresso in maniera pesante col metodo LZW e, soprattutto, per le ridotte dimensioni del file, ma anche per la sua particolare struttura interna. Le tecnologie moderne, invece, hanno fatto sì che venissero implementati dei software “ad hoc” capaci di steganografare dei file all’interno di immagini in formato GIF.

Per meglio comprendere, però, come sia possibile utilizzare un file GIF come contenitore, si rende necessario spendere due parole per spiegare com’è strutturato al suo interno un file GIF. Lo faremo banalizzando un po’ la spiegazione dei contenuti, rendendoli molto chiari e fruibili da chiunque, anche dai neofiti della materia. Ciò ci aiuterà a capire meglio come opera un algoritmo steganografico all’interno di un file GIF.

Sappiamo che un file GIF è un tipo di immagine che occupa poco spazio sul disco in quanto è a bassa risoluzione grafica, dato l’utilizzo di massimo 256 colori.

Se prendiamo un GIF, quello che vediamo noi è solo la crosta superficiale dell’immagine, mentre sotto tale crosta c’è una palette di 256 colori. Immaginiamo ora la rappresentazione di una fotografia digitale di un prato verde che contrasta un cielo azzurro. Sotto l’immagine di questo paesaggio che noi vediamo c’è una griglia con 256 caselle, contenenti altrettanti colori, che noi, però, non vediamo. Affinché sia possibile visualizzare nell’immagine il colore verde del prato, in corrispondenza della casella contenente il colore verde c’è posizionato un puntatore che indica che in una data posizione della crosta superficiale che noi vediamo ci sono dei pixel colorati di verde che corrispondono al prato. Lo stesso dicasi per il cielo: in corrispondenza del cielo azzurro rappresentato nell’immagine, nella parte sottostante che noi non vediamo, ma che ospita la palette dei colori, un altro puntatore è posizionato sulla casella del colore azzurro, il quale ci consente di visualizzare il cielo dell’immagine in questione.

In definitiva, tutti i colori rappresentati nell’immagine che noi vediamo, derivano dal fatto che all’interno dell’immagine stessa ci sono altrettanti puntatori posizionati su tutti i colori utilizzati in quell’immagine.

Come operano allora i software steganografici nei file GIF?

Dal momento che non tutti i 256 colori a disposizione vengono effettivamente utilizzati, anzi, in genere non si va oltre la metà, e tenendo in considerazione che la palette dei colori è comunque formata da 256 caselle a prescindere dai colori utilizzati, i software steganografici che si occupano di immagini GIF operano in una maniera semplicissima e, per certi versi, disarmante. Tenendo come esempio ancora l’immagine del paesaggio col prato verde ed il cielo azzurro, l’algoritmo steganografico opera nel seguente modo.

Prende possesso di una casella contenente un colore qualsiasi che non è stato utilizzato nell’immagine e vi inserisce al suo interno un colore verde identico a quello rappresentato dal prato, iniettando però al suo interno un “pezzettino” del file segreto che si vuole steganografare. Prende poi il puntatore che era posizionato sul colore verde originale e lo sposta sul nuovo colore verde nel cui interno è stato nascosto qualche bit del file segreto. Continua poi ad operare in questo modo con l’azzurro del cielo e con tutti gli altri colori utilizzati per rappresentare l’immagine in questione.

Il risultato è sorprendente: messe a confronto, l’immagine originale e quella manipolata dall’algoritmo steganografico, sono perfettamente identiche, anche se sottoposte a zoom o screening approfondito. In compenso però, nella nuova immagine si è riusciti ad iniettare un altro file, naturalmente di dimensioni ridotte per rispettare il rapporto di 1 a 8 oppure 1 a 10 tra file contenitore e messaggio inserito, per salvaguardare l’integrità dell’immagine stessa.

Come è facile intuire, partendo dai concetti di base della steganografia, è facile estendere queste tecniche ai più svariati formati. Oltre a numerosi applicativi per i formati più comuni BMP, WAV, JPEG, MP3, etc, in Rete è possibile trovare tool steganografici per i formati più vari. In particolare esistono programmi capaci di utilizzare addirittura file PDF e HTML.  

Se volete approfondire l’argomento della steganografia, vi consiglio un libro chiaro e completo del  percorso storico e delle nuove tecniche steganografiche spiegate con vari esempi applicativi e con l’utilizzo di software steganografici.

Il suo titolo è: “La steganografia da Erodoto a Bin Laden: Viaggio attraverso le tecniche elusive della comunicazione”, e lo trovate su https://www.amazon.it/dp/1520262221

Questa immagine riepilogativa illustra in modo semplice il funzionamento della steganografia sostitutiva applicata ai file immagine GIF.




venerdì 17 luglio 2026

L’uso della steganografia da parte di Bin Laden e Al Qaeda

Nell'ambito del ciclo di brevi video lezioni sulla steganografia dall’antichità al mondo digitale, vedremo in questo video lo straordinario utilizzo della steganografia nelle immagini, ma anche negli audio e nei video, da parte di Al Qaeda e Bin Laden.

Maggiori informazioni su questo argomento e sulla steganografia in generale le puoi trovare sul libro di Nicola Amato, autore di questo video, dal titolo La steganografia da Erodoto a Bin Laden: Viaggio attraverso le tecniche elusive della comunicazione, accedendo al link: www.amazon.it/dp/1520262221 

lunedì 6 luglio 2026

L'essenza della steganografia

Nell'ambito del ciclo di brevi video lezioni sulla steganografia dall’antichità al mondo digitale, vedremo in questo video che cos’è la steganografia e le differenze con la crittografia.

Guarda il video qui 👇


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domenica 5 luglio 2026

Dal canale YouTube: La steganografia dall’antichità al mondo digitale - Introduzione alle video lezioni

 🎬 Si parte! Online il video introduttivo del nuovo canale.

Vuoi sapere cosa ti aspetta in questo viaggio alla scoperta dei messaggi segreti e dell'arte di nascondere le informazioni?
In questo primo video facciamo il punto della situazione:
📌 Il sommario: tutti i temi e le tappe storiche che esploreremo, dall'antichità al digitale.
👨‍🏫 Chi sono: una breve presentazione del docente e del percorso che ci ha portato a questo progetto.
📌Cos'è la Steganografia: un primo assaggio di questa disciplina affascinante (e perché è diversa dalla crittografia).

Il video dura pochi minuti ed è il perfetto punto di partenza prima di entrare nel vivo dei contenuti. 

Guarda l'introduzione qui 👇


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Nuovo canale YouTube: La steganografia dall’antichità al mondo digitale

 Parte oggi un nuovo progetto video interamente dedicato alla Steganografia: un viaggio affascinante che spazia dai messaggi segreti dell'antichità fino alle più moderne e insospettabili tecniche di occultamento all'interno del mondo digitale.

Curiosi di capire come funziona e cosa vedremo nei prossimi appuntamenti?
Guarda subito il video di anteprima sul nuovo canale YouTube! 👇


Iscriviti al canale per non perdere i prossimi brevi video!

sabato 27 giugno 2026

Novità su Udemy: Amplia le tue competenze con 3 nuovi corsi esclusivi

 🚀 Novità su Udemy: Amplia le tue competenze con 3 nuovi corsi esclusivi!

Che tu voglia liberare la tua creatività, blindare i dati aziendali o scoprire i segreti delle comunicazioni occulte, c'è un percorso formativo pronto per te.

Scegli l'obiettivo più adatto alla tua crescita:

·        Come scrivere un romanzo di qualità
(Le fasi che conducono uno scrittore indipendente dalla scrittura di un libro alla sua pubblicazione gratuita su Amazon)

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(Impara a progettare e applicare policy di backup e piani di disaster recovery aziendali)

·        La steganografia dall’antichità al mondo digitale
(Dai messaggi segreti dei tempi antichi alle moderne tecniche di occultamento nelle comunicazioni digitali)

✨ Investi sul tuo futuro professionale e personale: tre corsi pratici, strutturati per darti competenze concrete e immediatamente spendibili sul mercato. Non perdere l'opportunità di fare il salto di qualità.

🔗 Scopri i programmi dettagliati e inizia oggi stesso sulla mia pagina Udemy: https://www.udemy.com/user/nicola-antonio-roberto-amato

mercoledì 15 aprile 2026

Steganografia e tecniche elusive della comunicazione: dall'evoluzione storica alle moderne architetture digitali

 🖼️🕵️‍♂️ Sapevate che è possibile nascondere un intero database dentro la foto di un tramonto senza che l'occhio umano (o un antivirus comune) se ne accorga? Sapreste riconoscere un messaggio nascosto in una foto o in un file audio?


Oggi la 𝐒𝐭𝐞𝐠𝐚𝐧𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 non è più solo una curiosità storica, ma una competenza critica per chi si occupa di Cybersecurity, Digital Forensics e Intelligence. Eppure, è ancora un’arte per pochi. L'ho studiata per anni, scrivendo saggi (come "La steganografia da Erodoto a Bin Laden") e insegnandola come docente universitario, portato il tema della steganografia e crittografia a livello concettuale e minimamente tecnico, in giro per università, seminari e convegni.
Oggi ho deciso di rendere disponibile questa expertise anche per enti di formazione, aziende, ordini professionali, istituti scolastici, ma anche strutture ed enti vari interessati all’argomento,  attraverso un programma didattico con elementi tecnici ridotti al minimo, prediligendo la parte concettuale, con un linguaggio chiaro e comprensibile ad una vasta audience, e con tanti esempi pratici.
📌 𝐒𝐭𝐞𝐠𝐚𝐧𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐞 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐝𝐚𝐥𝐥'𝐞𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐞 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐭𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢 è un modulo che offre un percorso unico, supportato da una ricca presentazione multimediale, che unisce:
✅ Analisi storica (da Erodoto, all’inchiostro invisibile sino ai codici contemporanei).
✅ Dimostrazioni pratiche su file BMP, WAV, GIF e Video..
✅ Studio dei modelli sostitutivi, selettivi e costruttivi.
✅Elementi di stegoanalisi e individuazione file steganografati.
✅Utilizzo di software steganografici.
✅I campi di applicazione moderni della steganografia

Nell'immagine seguente trovate la struttura dettagliata del programma, valida sia per sessioni online che in presenza, ed adattabile alle eventuali richieste ed esigenze didattiche.

Se fai parte di un’organizzazione interessata a questi temi, vuoi saperne di più sul programma o desideri organizzare un seminario (online o in presenza), puoi contattarmi in privato, sui social oppure lasciare un commento qui sotto: sarai ricontattato al più presto.

domenica 16 novembre 2025

La steganografia dall’antichità al mondo digitale

 🎉 È UFFICIALE: il mio nuovo corso sulla STEGANOGRAFIA è online su Udemy! 🎉

La steganografia è l’arte di nascondere messaggi all’interno di altri messaggi, una disciplina antica e affascinante che oggi trova applicazione nella sicurezza informatica e nelle tecnologie digitali.

In questo corso ti accompagno dalle origini storiche alle tecniche moderne, con esempi concreti e strumenti reali.

🔍 Cosa vedremo insieme?
- Dalle storie di Erodoto, alla scitala spartana, dalle griglie di Cardano ai micropunti.
- Le tecniche digitali per nascondere dati in immagini, audio, video e archivi, e testeremo assieme alcuni software steganografici.
- Le basi della stegoanalisi: come scoprire se un file contiene messaggi nascosti.
- I principali campi d’uso: cybersecurity, forensics, medicina, copyright.

🎓 Il corso è tenuto da me, Nicola Amato, autore del libro “La steganografia da Erodoto a Bin Laden”, considerato un riferimento sull’argomento.

👉 Se ti appassionano la sicurezza, la storia o la comunicazione invisibile, questo corso ti piacerà.

https://www.udemy.com/course/steganografia/

domenica 12 maggio 2024

Una lezione molto interessante sulla steganografia

Una mia lezione molto interessante sulla steganografia, spesso confusa con la crittografia, la quale è spiegata in maniera chiara e molto semplice, senza scendere nei particolari tecnici, e soffermandosi principalmente sui concetti basilari. Qualora di interesse, sono disponibile per eventi/seminari/lezioni in presenza presso scuole, università ed istituzioni varie. Dategli un'occhiata, perché ne vale davvero la pena.

https://youtu.be/nVu1CcbZ1bQ





martedì 1 agosto 2023

The Evolution of Steganography in the Digital Society: Technological Advancements and AI Integration

Introduction:

Steganography, the art of concealing information within seemingly innocuous carriers, has a rich history dating back to ancient civilizations. Over the years, it has evolved significantly, adapting to the digital landscape and presenting new challenges and opportunities. With the continuous progress in technology and the rise of artificial intelligence (AI), steganography has found new dimensions to explore. This article delves into the evolution of steganography in the digital society, highlighting the interplay between technological advancements and the integration of AI.

The Roots of Steganography:

Steganography has been used for centuries to transmit covert messages, from secret ink and invisible inks used in historical documents to hiding messages in artworks or tattoos. However, with the dawn of the digital era, the concept of steganography has transformed entirely.

Steganography in the Digital Age:

With the proliferation of digital data, the need for secure communication has become more critical than ever. Steganography, now adapted for the digital age, involves embedding information within various digital media such as images, audio files, videos, or even text documents. The most common digital carriers include JPEG images, MP3 audio files, and WAV files.

Technological Advancements:

The evolution of steganography has been closely linked to technological advancements. Modern steganographic techniques have become more sophisticated, making the hidden information virtually undetectable to the human eye or ear. Advanced algorithms enable data to be securely concealed within digital files without causing any noticeable distortion to the carrier.

Robustness and Security:

As the field of steganography evolves, ensuring the robustness and security of the hidden information becomes paramount. Encryption techniques, paired with steganography, have emerged to provide an added layer of protection. This combination makes it challenging for unauthorized individuals to decipher the concealed message, thus enhancing overall security.

AI Integration in Steganography:

AI integration in steganography represents a significant advancement that has opened new possibilities and challenges in the field. Artificial Intelligence (AI) has had a profound impact on various aspects of steganography, from improving the robustness and security of hidden information to automating the process of concealing data within digital carriers. AI integration has revolutionized steganography by providing more sophisticated, adaptable, and secure techniques for concealing information within digital carriers. As AI continues to advance, it is likely that steganography will become even more potent and challenging to detect, requiring ongoing research and vigilance in addressing its ethical implications. 

Here are some key points about AI integration in steganography:

1. Improved Steganographic Techniques: AI algorithms, particularly machine learning and deep learning models, have been employed to develop more sophisticated steganographic techniques. These algorithms can learn from large datasets of digital carriers and hidden messages, enabling them to create more effective and subtle ways to hide information. The integration of AI allows steganographic methods to continuously improve and adapt, making it harder for detection and decryption.

2. Autonomous Payload Optimization: AI-powered steganographic systems can automatically optimize the payload capacity within a carrier while minimizing any observable changes. This autonomous optimization allows for the maximum amount of information to be hidden without causing noticeable alterations to the carrier, making it challenging for adversaries to detect the hidden data.

3. Enhanced Security: By combining AI with encryption techniques, steganography becomes even more secure. AI algorithms can determine the best encryption methods to use in conjunction with steganography, creating a layered approach to protect the hidden information. This multi-layered security approach makes it more difficult for unauthorized individuals to extract the concealed data.

4. Real-Time Adaptability: AI integration enables steganographic systems to adapt in real-time based on the specific characteristics of the carrier and the intended communication channel. This adaptability ensures that the hidden information remains intact and secure even when transmitted over different networks or platforms.

5. Steganalysis vs. AI-Powered Steganography: As AI improves steganographic techniques, it also presents challenges for steganalysis—the process of detecting hidden information. Steganalysis techniques that were once effective against traditional steganography may become less efficient against AI-powered steganography. This creates a continuous cat-and-mouse game between steganographers and steganalysts, with each side developing new techniques to outsmart the other.

6. Ethical Considerations: AI integration in steganography raises ethical considerations related to privacy, security, and potential misuse. While AI-powered steganography can be used for legitimate purposes, it also opens the door to potential misuse, such as covert information transmission for illegal activities. Striking a balance between security and privacy needs while addressing potential misuse is crucial.

Challenges and Ethical Considerations:

With the rise of AI-powered steganography, ethical considerations come into play. As the technology becomes more sophisticated, the potential for misuse also increases. This raises concerns about digital security, data privacy, and the potential for information to be concealed for malicious purposes. It becomes crucial to strike a balance between using steganography for legitimate security and privacy needs while preventing its misuse.

Applications of Modern Steganography:

Modern steganography finds application in various domains, including digital watermarking, copyright protection, and secure communication. It is also employed in forensic investigations to detect hidden information in digital evidence.

Conclusion:

The evolution of steganography in the digital society has been shaped by technological advancements and the integration of artificial intelligence. As this field continues to develop, it is essential to strike a balance between leveraging its capabilities for legitimate purposes while addressing the ethical concerns associated with its misuse. With ongoing research and vigilance, steganography can continue to play a vital role in securing digital communication in the ever-changing technological landscape.


References:

Nicola Amato, La steganografia da Erodoto a Bin Laden: Viaggio attraverso le tecniche elusive della comunicazione, book published (Italian edition), Amazon, https://www.amazon.it/dp/1520262221 

Binay Kumar Pandey, Digvijay Pandey, Ashi Agarwal, Encrypted Information Transmission by Enhanced Steganography and Image Transformation, ACM Digital Library, https://dl.acm.org/ 

Hanizan Shaker Hussain, A Review of Artificial Intelligence Techniques in Image Steganography Domain, Research Gate, Journal of Engineering Science and Technology, https://www.researchgate.net/ 



Nicola Amato


giovedì 13 luglio 2023

La steganografia sostitutiva applicata ai file immagine GIF

Il termine steganografia si riferisce ad una tecnica elusiva della comunicazione che ha origini molto antiche. Si tratta dell'insieme delle tecniche che consente a due o più persone di comunicare tra loro in modo tale da nascondere l'esistenza della comunicazione agli occhi di un eventuale osservatore. La steganografia dunque è l’arte di nascondere un messaggio all’interno di un contenitore o vettore, in apparenza insospettabile, così da rendere non tanto la decodifica del contenuto difficoltosa come avviene per la crittografia, quanto pressoché impossibile la sua stessa identificazione.

La steganografia sostitutiva è senz'altro la tecnica steganografica moderna più diffusa, tanto che spesso quando si parla di steganografia ci si riferisce implicitamente a quella di questo tipo. Alla base di questa tecnica c'è un'osservazione: la maggior parte dei canali di comunicazione (linee telefoniche, trasmissioni radio, etc.) trasmettono segnali che sono sempre accompagnati da qualche tipo di rumore o disturbo. In genere è definito rumore quel fruscio di sottofondo che sentiamo in audio, oppure il classico effetto neve di alcune immagini. Questo rumore può essere sostituito da un segnale, il messaggio segreto, che è stato trasformato in modo tale che, a meno di conoscere una chiave segreta, è indistinguibile dal rumore vero e proprio, e quindi può essere trasmesso senza destare sospetti.

Il formato immagine GIF è uno dei tanti contenitori che ben si presta per inserire al suo interno un altro file o messaggio segreto. 

Il GIF fa uso di una palette di colori, vale a dire un sottoinsieme di colori prestabilito. I pixel che formano l’immagine possono assumere uno dei colori della palette. Questo si traduce in una grossa economia di rappresentazione del file, visto che ogni pixel può essere rappresentato semplicemente da un puntatore ad un colore della palette.

Sino a poco tempo fa si pensava fosse alquanto improbabile fare della steganografia utilizzando come contenitori i file immagine GIF. Questo non solo per le evidenti difficoltà dovute al fatto che questo tipo di file è compresso in maniera pesante col metodo LZW e, soprattutto, per le ridotte dimensioni del file, ma anche per la sua particolare struttura interna. Le tecnologie moderne, invece, hanno fatto sì che venissero implementati dei software “ad hoc” capaci di steganografare dei file all’interno di immagini in formato GIF.

Per meglio comprendere, però, come sia possibile utilizzare un file GIF come contenitore, si rende necessario spendere due parole per spiegare com’è strutturato al suo interno un file GIF. Lo faremo banalizzando un po’ la spiegazione dei contenuti, rendendoli molto chiari e fruibili da chiunque, anche dai neofiti della materia. Ciò ci aiuterà a capire meglio come opera un algoritmo steganografico all’interno di un file GIF. Quello che sappiamo è che un file GIF è un tipo di immagine che occupa poco spazio sul disco in quanto è a bassa risoluzione grafica, dato l’utilizzo di massimo 256 colori.

Se prendiamo dunque un GIF, quello che vediamo noi è solo la crosta superficiale dell’immagine, mentre sotto tale crosta c’è una palette di 256 colori. Immaginiamo ora la rappresentazione di una fotografia digitale di un prato verde che contrasta un cielo azzurro. Sotto l’immagine di questo paesaggio che noi vediamo c’è una griglia con 256 caselle, contenenti altrettanti colori, che noi, però, non vediamo. Affinché sia possibile visualizzare nell’immagine il colore verde del prato, in corrispondenza della casella contenente il colore verde c’è posizionato un puntatore che indica che in una data posizione della crosta superficiale che noi vediamo ci sono dei pixel colorati di verde che corrispondono al prato. Lo stesso dicasi per il cielo: in corrispondenza del cielo azzurro rappresentato nell’immagine, nella parte sottostante che noi non vediamo, ma che ospita la palette dei colori, un altro puntatore è posizionato sulla casella del colore azzurro, il quale ci consente di visualizzare il cielo dell’immagine in questione.

In definitiva, tutti i colori rappresentati nell’immagine che noi vediamo, derivano dal fatto che all’interno dell’immagine stessa ci sono altrettanti puntatori posizionati su tutti i colori utilizzati in quell’immagine.

Come operano allora i software steganografici nei file GIF?

Dal momento che non tutti i 256 colori a disposizione vengono effettivamente utilizzati, anzi, in genere non si va oltre la metà, e tenendo in considerazione che la palette dei colori è comunque formata da 256 caselle a prescindere dai colori utilizzati, i software steganografici che si occupano di immagini GIF operano in una maniera semplicissima e, per certi versi, disarmante. Tenendo come esempio ancora l’immagine del paesaggio col prato verde ed il cielo azzurro, l’algoritmo steganografico opera nel seguente modo.

Prende possesso di una casella contenente un colore qualsiasi che non è stato utilizzato nell’immagine e vi inserisce al suo interno un colore verde identico a quello rappresentato dal prato, iniettando però al suo interno un “pezzettino” del file segreto che si vuole steganografare. Prende poi il puntatore che era posizionato sul colore verde originale e lo sposta sul nuovo colore verde nel cui interno è stato nascosto qualche bit del file segreto. Continua poi ad operare in questo modo con l’azzurro del cielo e con tutti gli altri colori utilizzati per rappresentare l’immagine in questione.

Il risultato è sorprendente: messe a confronto, l’immagine originale e quella manipolata dall’algoritmo steganografico, sono perfettamente identiche, anche se sottoposte a zoom o screening approfondito. In compenso però, nella nuova immagine si è riusciti ad iniettare un altro file, naturalmente di dimensioni ridotte per rispettare il rapporto di 1 a 8 oppure 1 a 10 tra file contenitore e messaggio inserito, per salvaguardare l’integrità dell’immagine stessa.

Come è facile intuire, partendo dai concetti di base della steganografia, è facile estendere queste tecniche ai più svariati formati. Oltre a numerosi applicativi per i formati più comuni BMP, WAV, JPEG, MP3, etc, in Rete è possibile trovare tool steganografici per i formati più vari. In particolare esistono programmi capaci di utilizzare addirittura file PDF e HTML.

Se volete approfondire l’argomento della steganografia, vi consiglio un libro chiaro e completo del percorso storico e delle nuove tecniche steganografiche spiegate con vari esempi applicativi e con l’utilizzo di software steganografici. Il suo titolo è: “La steganografia da Erodoto a Bin Laden: Viaggio attraverso le tecniche elusive della comunicazione”, e lo trovate su https://www.amazon.it/dp/1520262221 

Dott. Nicola Amato



martedì 10 gennaio 2023

La steganografia da Erodoto a Bin Laden

Più che un booktrailer o una presentazione del libro, che era poi l'obiettivo iniziale di questo video, alla fin fine si è rivelata una vera e propria lezione di circa mezz'ora sulla steganografia, una tecnica elusiva della comunicazione, che spesso viene confusa con la crittografia,  davvero molto interessante e spiegata in modo chiaro e semplice.  Dategli un'occhiata qualora interessati all'argomento, ma fatelo anche se siete semplicemente curiosi di sapere di cosa si tratta.  


Questo è il link del video: www.youtube.com/watch?v=nVu1CcbZ1bQ


giovedì 27 ottobre 2022

L' università Bocconi di Milano definisce interessante il mio libro sulla steganografia

Un centro di ricerca della prestigiosa università Bocconi di Milano dice in un articolo che il mio libro sulla steganografia è interessante. Non posso che esserne felice. 

Qui di seguito uno stralcio della citazione, mentre l'articolo completo può essere fruito su https://matematica.unibocconi.it/articoli/crittografia-e-numeri-primi




martedì 20 settembre 2022

"La steganografia da Erodoto a Bin Laden" è stato inserito nella lista delle letture suggerite in ambito intelligence

Con piacevole sorpresa scopro che il mio libro "La steganografia da Erodoto a Bin Laden" è stato inserito nella lista delle letture suggerite in ambito intelligence dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. 
(Il documento è in inglese, quindi rivolto all'estero).


Il documento può essere letto qui: https://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/wp-content/uploads/2021/06/Bibliografia-INTEL_ver-2021_ENG.pdf

Mentre il libro in questione qui: https://www.amazon.it/dp/1520262221


domenica 27 novembre 2016

La steganografia da Erodoto a Bin Laden

Viaggio attraverso le tecniche elusive della comunicazione


L’intento di questo libro è quello di fornire delle solide basi di studio della steganografia. Esso rappresenta un robusto punto di partenza a livello conoscitivo, che offre una visione globale della steganografia antica e moderna, fornendo chiare e semplici spiegazioni delle tecniche steganografiche utilizzate al giorno d’oggi con relativi esempi di applicazione pratica. Un libro, insomma, che si propone di essere letto da una vasta ed eterogenea utenza e non esclusivamente da lettori di nicchia esperti del settore.

Ma che cos’è la steganografia?

La steganografia è una tecnica elusiva della comunicazione che consente a due o più individui di comunicare tra loro senza che una terza persona si avveda del fatto che una qualsiasi comunicazione stia avvenendo.
Nel passato, sono state utilizzare innumerevoli tecniche, dall’inchiostro invisibile, alle tavolette di cera, al metodo acrostico, per arrivare a veri e propri tatuaggi nascosti sotto i capelli.
Oggi la steganografia consente di nascondere all'interno di file digitali, immagini o suoni che siano, ogni tipo di file o di messaggio segreto. Perché proprio in questo consiste la tecnica moderna: si prende un'immagine o un file audio e si estraggono alcune unità grafiche minime che la compongono, ossia alcuni pixel nel caso delle immagini digitali, e le si sostituiscono con dei dati, in genere lettere di testo, che comporranno il messaggio che si vuol far passare. Dal momento che certe immagini sono composte da milioni di pixel, la sostituzione di soltanto alcuni di essi non sarà apprezzabile ad occhio nudo ma, per leggere il messaggio, servirà uno dei tanti programmi reperibili online. Il risultato è stupefacente: l’immagine originale e quella in cui è stato iniettato un altro file contenente un messaggio di testo, messe a confronto, sono perfettamente identiche, sia in termini di risoluzione grafica sia per quello che concerne il peso, ossia lo spazio occupato sulla memoria di massa.

Questo saggio é in versione e-book ed é disponibile su:

http://www.amazon.it/steganografia-Erodoto-Bin-Laden-comunicazione-ebook/dp/B01MTPZHDZ/

Se preferite invece la versione cartacea del libro, ecco il link:

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